
Famiglie
Interventi in favore delle Famiglie in difficoltà.
Sospensione del pagamento delle rate
dei finanziamenti per 12 mesi.
Al fine di fornire un aiuto concreto alle famiglie in difficoltà a causa della crisi che investe anche il nostro territorio, il Consiglio di Amministrazione della nostra Banca ha deciso di accordare una sospensione del pagamento delle rate di mutui e prestiti personali (quota capitale ed interessi) ai lavoratori dipendenti in cassa integrazione o mobilità, che abbiano perso il posto di lavoro nel corso del 2009 e che ne facciano richiesta entro il termine del 31/12/2009.
Potranno beneficiare della sospensione per un massimo di 12 mesi coloro che sono intestatari e/o contestatari di mutui ipotecari, chirografari e finanziamenti personali che al momento della richiesta di sospensione siano in pari con il pagamento delle rate dei finanziamenti (Non è previsto nessun costo a carico del cliente, nè alcuna maggiorazione del tasso d’interesse contrattuale).
Pertanto, la scadenza originaria del finanziamento sarà posticipata fino ad un massimo di n. 12 rate ed al termine della sospensione sarà generata la rata interessi in un’unica soluzione.
Nel caso permangano difficoltà tali da non poter fronteggiare la rata interessi relativa al periodo di sospensione, la Banca valuterà la concessione di un ulteriore finanziamento della durata massima di 12 mesi per il pagamento della rata interessi.
Artigiani
Accordo quadro regionale con gli
Artigiani del 25 maggio 2009.
Interventi a sostegno delle imprese artigiane.
Sospensione del pagamento delle rate
e rinegoziazione dei mutui.
L’accordo in oggetto è l’attuazione di un protocollo sottoscritto da FederCasse con le associazioni di categoria artigiane che disciplina la nuova convenzione Artigiancredito (operativa dal 1 luglio 2009) e prevede misure a sostegno delle imprese artigiane che si trovano in situazioni di tensione di liquidità.
In particolare, introduce la possibilità, a totale discrezionalità delle BCC, di concedere alle imprese artigiane clienti che ne facciano richiesta entro il 31/12/2009, la sospensione del pagamento delle rate dei mutui concessi entro il 31/12/2008 in pari con il pagamento delle rate stesse e la rinegoziazione dei finanziamenti (Non è previsto nessun costo a carico del cliente, né alcuna maggiorazione del tasso d’interesse contrattuale).
La sospensione delle rate potrà essere totale (quota capitale ed interessi) o solo parziale (quota capitale) e potrà essere concessa per un massimo di 12 mesi (se la vita residua del mutuo è inferiore a 60 mesi) o massimo 18 mesi (se la vita residua del mutuo è superiore a 60 mesi).
La rinegoziazione potrà riguardare la durata del mutuo, la periodicità delle rate, la durata dell’eventuale preammortamento.
L’impresa, in entrambi i casi, dovrà motivare adeguatamente la richiesta di sospensione e la BCC dovrà rivalutare il merito creditizio del cliente.
L’azienda artigiana deve assicurare il mantenimento delle garanzie già prestate.
Con l’accoglimento della richiesta di sospensione, la scadenza originaria del finanziamento sarà posticipata fino ad un massimo di n. 12 o 18 mesi ed al termine della sospensione sarà generata la rata interessi in un’unica soluzione.
Nel caso permangano difficoltà tali da non fronteggiare la rata interessi relativi al periodo di sospensione, la Banca valuterà la concessione di un ulteriore finanziamento della durata massima di 12 mesi per il pagamento della rata interessi.
Piccole/Medie Imprese
Le due principali misure dell’accordo Abi/Ministero a favore delle PMI sono:
- sospensione per 12 mesi della quota capitale delle rate di mutuo;
- allungamento a 270 gg. delle scadenze delle anticipazioni bancarie su crediti.
L’accordo sarà operativo quanto prima.
Il Responsabile Area Mercato, Sig. Andrea Lippi, è a disposizione per maggiori informazioni allo 0573 984140
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